Mettere in “movimento” l’immobile – il decalogo della valorizzazione immobiliare

  1. Archivio: qualsiasi proprietario  di  immobili deve aver ben chiare tutte le informazioni relative al suo patrimonio. Prima cartaceo poi digitale, l’archivio deve essere disponibile senza specialismi di sorta.
  2. Vendibilità del bene: valutazione stato giuridico dell’immobile, autorizzazioni edilizie, agibilità, depositi, certificazioni, catasto, condoni, ipoteche, locazioni …. insomma, per intendersi, il proprietario deve essere in possesso di tutta la documentazione utile per stipulare un atto di vendita.
  3. Valutazione urbanistica: attuale, potenziale, possibile.
  4. Valutazione efficienza sismica: correlata al periodo di costruzione (diverso rigore temporale delle norme),  agli interventi che si sono socceduti, ecc.
  5. Valutazione efficienza energetica: correlata all’epoca di costruzione (diversi limiti temporali delle norme), agli interventi che si sono succeduti, ecc.
  6. Valutazione efficienza acustica: correlata all’epoca di costruzione (concetti divenuti obbligatori nell’ultimo decennio).
  7. Valutazione costi di manutenzione: edifici progettati e/o costruiti male,  che consumano troppe risorse per essere mantenuti in vita,  non hanno valore.
  8. Capacità di ascolto: offrire alternative, capacità di ipotizzare e proporre scenari anche utopistici ma di assoluta fattibilità, analisi capacità finanziarie, progettualità.
  9. Emozionarsi per emozionare: tutto il processo non deve trascurare l’aspetto emozionale degli attori coinvolti, nuove strategie di incontro tra domanda e offerta, sistemi di comunicazione innovativi e convincenti.
  10. Valutazione sostenibilità complessiva dell’intervento: economica, ambientale e sociale (suggerimenti verso Basilea III, green, active ageing, ambient assisted living, edifici per abitare, lavorare, studiare, scambiare, divertirsi … insomma non costruire mausolei ma edifici per “vivere”).
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Basilea II

Nell’ambito del consueto corso di aggiornamento, ci hanno mostrato le dinamiche piu’ innovative in materia di matematica finanziaria, gli algoritmi più arditi, i sistemi più innovativi per esprimere il valore di un immobile.

A cosa applichiamo tutte queste nuove conoscenze?

Al valore di mercato!

Chi esprime realmente oggi il valore di mercato?

L’agenzia delle entrate? l’Ufficio del Territorio? la Borsa immobiliare? le Agenzie Immobiliari? I notai?

….e secondo quale metodo??…..quale la “convenzione” di interpretazione dei dati?

La realta? girano purtroppo  dati pressapochistici, di scopo, di comodo.

Costruiamo insieme un nuovo Format capace di dare risposte inequivocabili