Il Tango

Gli altri balli che conosco sono divertenti, questo appassiona, emoziona, coinvolge.

E’ una delle sfide più’ difficili per un uomo…….va provata!

Shall we dance? vuoi ballare? Io si!!

Il mio abbiettivo? Che alla fine di un ballo o di un qualsiasi nostro rapporto…. anche di lavoro tu dica………. thank you!!”

guarda il video……

http://www.youtube.com/watch?v=tqLh6rQqkoA

“COSTRUIAMOCI LA NOSTRA CASA APPASSIONATAMENTE” idea per un “format” televisivo?

“COSTRUIAMOCI LA NOSTRA CASA APPASSIONATAMENTE” ecco il titolo per un nuovo format televisivo.

Segnalo un’intervento immobiliare “sui generis” che abbiamo volontà di avviare a Jesi, citta’ marchigiana del “Verdicchio e della Scherma”.
Si tratta della demolizione e ricostruzione di una  Villa datata, un vecchio edificio in centro, da diverso tempo in vendita, dove abbiamo progettato di realizzare 4 unita’ abitative di pregio.
La comunicazione ufficiale  e’ partita, i prossimi giorni incontreremo i potenziali acquirenti interessati e selezionati.
Lo consideriamo un laboratorio oltre che tecnico, emozionale, per capire come far tornare la cultura del “costruirsi una casa”.
Oggi la casa si acquista non per le esigenze ma per la disponibilita economica che si ha a disposizione.
Il risparmio del suolo, i criteri antisismici, l’efficienza energetica, sono obbiettivi che potranno essere centrati soprattutto attraverso processi di demolizione e ricostruzione degli edifici esistenti, immobili peraltro gia’ in difficolta’ ad accogliere le tecnologie attuali, figuriamoci quelle dei prossimi anni.
Ci piace spostare il “focus” dei ns clienti dal luogo “dell’acquisto” a quello “dell’esperienza”, chi la condividera’ non comprera’ una casa , ma vivrà un processo emozionale……. di progettazione e costruzione della ” sua casa” ….attuando le proprie idee e ottimizzando le risorse.
Da qui l’idea di sondare l’interesse per la realizzazione di un format, tutto italiano, : “COSTRUIAMOCI LA NOSTRA CASA APPASSIONATAMENTE”.
Gli acquirenti parteciperanno con le loro ansie, le loro incertezze, ma con grande soddisfazione economica ed emozionale alla progettazione e costruzione della loro casa.
L’iniziativa vi incuriosisce? Sentiamoci!

Sogno un lungomare……….

Spiaggia LentaSe penso ai “lungomare” delle nostre zone, mi viene in mente un lunga fila di  stabilimenti balneari fotocopia,  tutti con gli stessi servizi…..e come se passeggiando per un centro storico trovassi sempre lo stesso negozio.
– Sogno…… uno  stabilimento balneare che sia una sorta di “piazza” del lungomare, accessibile, accogliente, luogo di incontro, di raccolta informazioni, di eventi, centro servizi (vasca ludica, scuola nuoto, area bimbi) per gli  altri stabilimenti balneari  ( che andranno sempre più’ tematizzati a svolgere anche altre funzioni (biblioteca, corsi olistici, formazione, stage di danza, teatro, fitness, sorveglianza dei bagnanti, aree cani, attrezzati per altre religioni,  ecc.). L’intero lungo mare, gli operatori in rete per “emozionare” il turista!
–  Sogno… una sorta di “rambla de Mar” sulla spiaggia, dove quando passeggio posso fare anche acquisti (da operatori in regola), illuminata di sera (con paline amovibili fotovoltaiche) per godere a pieno della stagione estiva e perché’ no cenare sul bagnasciuga.
– Sogno….. Per il lungomare che sembra una “roulette russa” una  “sezione stradale tipo” che preveda: marciapiede pedonale, aiuola, pista ciclabile a norma, aiuola, viabilità a senso unico, parcheggio veicolare a spina di pesce, sistema di noleggio, parcheggio e ricarica bici elettriche stagionale, bus navette,da parcheggi scambiatori.
Bene, basta sognare…….. chissa’ che mettendosi insieme non ci si riesca.
Imprese, cittadini,  operatori,  politici non abbiate paura di aprirvi, ricordatevi quando si lavora in rete, quando si fa squadra:
NESSUNO E’ PIU’ BRAVO DI NOI TUTTI ASSIEME!!

Angelo Diliberto e…il “SUMMER JAMBOREE”

Lettera al SINDACO di Senigallia.

Gentilissimo Sindaco, la prossima sara’ la quindicesima edizione del “Summer Jamboree” ricordo ancora l’emozione della prima edizione, e’ ormai un format che fa parte della mia vita e che mi lega ancora di piu’ a Senigallia, mia patria estiva di jesino “doc”.

Ma ad Angelo quando gliela diamo questa cittadinanza onoraria, quando lo inseriamo nei cittadini illustri, fategli un bel regalo, e’ ora che  la citta’ gli ricambi il suo impegno donandogli il riconoscimento piu’ ambito per un “cittadino”.

Gli economisti sono impegnati a paragonare la crisi attuale con quella degli anni trenta. Mi piace pensare che la risposta a quella crisi e’ stata negli anni successivi ’40 e ’50, la gioia dello swing e successivamente del Rock. Ho ancora davanti agli occhi la serenita’ e la spensieratezza di coppie di tutte le eta’, di tante nazionalita’, capaci e non,  mentre ballano, divertendosi immersi nel ritmo.

Si e’ chiusa un’altra splendida edizione del “Summer Jamboree”, Ragazzi……la crisi c’e’ ……..ma se ce da ballare si balla!!

IMG_1658

IMG_1638 IMG_1586

Mystery User

“Mystery User”, sta per ” Cliente Misterioso ” personaggio che si muoverà anonimamente nella giungla dei rapporti tra “cittadini” e “pubblico” ed aiuterà il ns paese ad uscire dalla morsa della burocrazia.

Non inventiamo nulla di nuovo, proponiamo l’applicazione di tecniche conosciute da grandi multinazionali come “Apple” o “tre” i :” Mystery Schopping” che, usando la definizione di wikipedia, e’:

” una pratica di marketing usata principalmente nell’ambito dei servizi. È adottato dalle organizzazioni per tenere sotto controllo le proprie procedure, l’erogazione di servizi o la vendita dei prodotti e avere garanzia della soddisfazione dei propri clienti. Attraverso il mystery shopping un’organizzazione può rilevare e valutare in modo anonimo, per mezzo di consumatori addestrati, la qualità dei servizi, le procedure, il comportamento dei dipendenti e la qualità dei prodotti. Elemento indispensabile per il mystery shopping sono i clienti misteriosi (mystery shopper) che vengono assoldati per creare situazioni reali o simulate ed hanno il compito di valutare i comportamenti, la gestione e la capacità del personale coinvolto nell’erogazione del servizio. Il mystery shopping ha molti altri nomi inglesi spesso corrispondenti alla stessa pratica: Ghost Shopping, Secret Shopping, Mystery Customers, Spotters, Anonymous Audits, Virtual Customers, Employee Evaluations, Performance Audits, Telephone Checks (wikipedia).

Ho parlato con un responsabile di un negozio “APPLE” ed ho percepito immediatamente   l’efficacia di questo servizio.

Ho valutato personalmente l’efficacia dei call center “tre” quando era prevista la possibilita’ che un servizio esterno poteva richiamare il cliente per valutare il servizio ricevuto.

Insomma “burocrati” o iniziate ad impegnarVi come far vivere meglio i Vs clienti o ci penseranno i Mystery User.

Proponiamo un Associazione Culturale no profit che per statuto informi, formi e organizzi dei “Mystery User”. Loro compito sara’ quello di evidenziare (dalla parte dell’utente)  le storture della macchina burocratica e proporre dal basso rimedi; il tutto in un rapporto costruttivo con le Amministrazioni locali e con le organizzazioni sindacali. Le persone per bene e le strutture virtuose non hanno nulla da temere.

Noi ci siamo…provare per credere!!

http://www.melablog.it/post/6591/apple-cerca-agenti-segreti-in-italia

L’ULTIMO BACIO……

IMG_0169L’ultimo bacio…..

Cara Mamma, ho vissuto questi ultimi quindici giorni , con un terribile cruccio……..passavo a salutarti, non capivo se riuscivi a riconoscermi…………..

nella paura di non ritrovarti all’indomani…… ti ho riempito di “ultimi baci” , portandomi addosso una strana inquietudine.

Grazie per la lacrima che ha bagnato la tua guancia oggi, sono certo che non era di dolore, ma di profonda emozione per l’ultimo terreno nostro saluto.

Questo mi ha donato una grande serenità.

Sono parte di te….. rivivi nei miei figli…. sei e rimarrai sempre nel mio cuore…..un bacio …

CIAO MAMMA!!

LEARNING BY DOING 2013, DIARIO DI UNA ESPERIENZA EMOZIONANTE

Imparare facendo, grande ricetta motivazionale.

La ns societa’: INGEN srl di Jesi (an) decide di partecipare al progetto edito da Confindustria Ancona, Pesaro Urbino e Camera di Commercio Ancona.

Attraverso il proprio designato tutor Giorgio Genangeli lanciamo l’idea progettuale:

“Molti comuni hanno adottato il bike- sharing, ottima scelta ma costoso per i Comuni l’acquisto e la manutenzione. La proposta nasce da un orientamento; ogni cittadino si compra la sua bici elettrica e le amministrazioni comunali, le aziende, i supermercati non debbono far altro che disseminare il territorio di portabici da noi progettati dove i cittadini possono lasciare le bici in sicurezza e ricaricarle”

Il progetto e’ stato scelto da diverse Scuole, tutti Istituti Professionali: ricordiamo ancora l’imbarazzo della Dott.ssa Giustini Giuliana (grande coordinatrice del progetto) nel comunicarcelo, rimanendo in attesa di sapere con quale delle scuole avremmo portato avanti il progetto.

Dopo l’iniziale inevitabile sconcerto, ci siamo sentiti lusingati del fatto che piu’ di una scuola avesse scelto il ns progetto; questo ci ha motivato ancor piu’ ed abbiamo lanciato la sfida…….. perche’ non condividere l’esperienza?

Sono partiti i primi timidi contatti con i Proff: Sauro Cardinali dell’IPSIA Benelli di Pesaro, Fabio Candelaresi dell’IPSIA Padovano di Senigallia, Paola Bartolacci dell’IPSIA Padovano di Arcevia; potete ben immaginare le prime diffidenze organizzative ma…..e’ partito il primo incontro a Pesaro. Dopo una prima presentazione ai ragazzi si e’ attivato subito un buon feeling con la classi ed abbiamo organizzato una visita a Jesi in un’azienda che costruisce bici elettriche a pedalata assistita.

Durante la visita il Prof. era accompagnato da tre ragazzi: Ciaffoni, Pisa, Bizzarro: si sono presentati: il primo con un power point che illustrava le loro idee, il secondo con una prima simulazione di sito web, l’altro dopo essersi tolto il giubbetto……con un look giacca e cravatta tipo “iene” ci chiede : posso intervistarvi? Con registratore in mano ci intervista! Insomma avevo davanti i miei occhi una cellula di start up:

l’elettronico, l’informatico, l’addetto alla comunicazione e marketing.

Mentre “Pesaro” volava nell’individuazione delle soluzioni elettroniche “Senigallia”  non era da meno, con Fabio e Paola sviluppavano la parte meccanica.

Insieme ai ragazzi sono state esaminate varie proposte tutte apprezzabili fino a che, sintetizzate le varie problematiche, si e’ giunti alla soluzione poi realizzata dalla sezione “ferro battuto” di “Arcevia” coordinata dall’instancabile Paola Bartolacci.

Il ns Tutor Giorgio Genangeli ci ha raccontato alcuni aneddoti dell’esperienza:  non puo’ dimenticare un ragazzo del Benelli di Pesaro che alle 19,00 di sera, dopo che si erano trattenuti ad un rientro serale a scuola, si mette un condensatore in tasca, lo guarda e  dice…..lo voglio finire stasera a casa!!

Genangeli ricorda con piacere il pomeriggio passato con Sauro e Paola, in giro per fornitori per trovare particolari che potessero andare bene sia per la parte elettronica che per la parte meccanica.

Non puo’ dimenticare la maestria di chi materialmente si e’ occupato di costruire l’oggetto.

Credeteci, abbiamo scoperto Scuole dotate di laboratori attrezzati e funzionali, professionalita’ multidisciplinari probabilmente poco abituate a fare squadra, ma competenti, e  che se spronati  possono divenire delle vere “eccellenze”.

Non parliamo dei ragazzi……….aaahhhhh…….i ragazzi: se coinvolti e motivati intorno ad un obbiettivo, sono delle vere e proprie miniere di idee.

La nostra esperienza? Rimarra’ fissa nei ns cuori.

Ringrazio tutti gli altri insegnanti che hanno partecipato al progetto: le proff. di Inglese che si sono occupate di curare con i ragazzi la traduzione, gli altri prof che a vario titolo hanno reso indimenticabile l’esperienza.

Grazie al gruppo “Giovani Industriali” di Confindustria Ancona che ha ideato l’iniziativa,ed approfittiamo per invitare  tutti gli imprenditori a provare l’esperienza  con le proprie aziende; un’ occasione unica per emozionarsi ed emozionare a vicenda.

A dimenticavo un piccolo particolare, Proff, ragazzi……….

abbiamo VINTOOOOOOOOO!!!!!!!!

Premiazione Confindustria Pesaro

Premiazione Confindustria Pesaro

Premiazione Confindustria Ancona

Premiazione Confindustria Ancona

Esperienze da vivere….semplici ma che si ricordano.

LA RACCOLTA DEI PISELLI

IMG_0006

Che strane cose possono accadere se lo si vuole……..

Stavamo andando al mare quando, percorrendo una scorciatoia, ci accorgiamo che dei contadini stavano “battendo” un campo di piselli.Il campo appena battuto era pieno di anziani che erano intenti nella ricerca di “baccelli” superstiti.

Ci siamo guardati con mia moglie e…………….ci siamo fermati.

Presa una busta di fortuna ci siamo messi anche noi a raccogliere piselli, vi assicuro, talmente tante le piantine superstiti che non riuscivamo a smettere.

Tra un inchino e l’altro, immersi nel clima primaverile assolato ma con un’aria frizzantina, si sprecavano le battute con gli altri presenti, chi raccontava ricette, chi barzellette, chi storie di vita………….insomma tre ore davvero piacevoli.

Tornati a casa raccontando l’esperienza ci siamo messi intorno ad un tavolo a cui presto si sono uniti i figli, la ragazza di uno di loro, due amici di passaggio …..abbiamo fatto mezzanotte per “capare” i piselli ma siamo andati al letto felici di aver vissuto un’esperienza, senza televisione, la famiglia unita intorno ai piselli.

Al mattino, al risveglio tutti avevamo la stessa curiosita’: di assaggiare il risultato del ns lavoro…..ben ripagato da un succulento contorno di piselli freschi, salsiccia e pancetta.

Vi assicuro quei piselli non sono gli stessi che normalmente mangiamo o meglio cosi ci e’ sembrato, un sapore, un colore, un piacere che solo “un’esperienza” puo’ dare.

A dimenticavo, un po’ ne abbiamo congelati…..ma vi consiglio di viverla “L’ESPERIENZA” per essere ricordata va fatta!!

Cari agricoltori, valorizzate queste pratiche tutti ne abbiamo da guadagnare, magari in qualita’ delle vita e di relazione. GRAZIE!

La CLASSE ENERGETICA delle case….secondo noi

classe energeticaCi piace semplificare e rendere efficace la comunicazione. Ci imponiamo quotidianamente di rendere comprensibile a tutti tematiche di vera sostenibilita’ ambientale. Siamo tecnici apprezziamo il legislatore che ha imposto le classi ma riscontriamo poi nella prassi comune che la comunicazione non raggiunge come dovrebbe: i consumatori, i soli che, con azioni consapevoli possono condizionare positivamente il futuro.

La “Certificazione Energetica” degli edifici e’ per la maggior parte degli utenti l’ennesimo balzello di burocrazia di una societa’ in crisi. Effettivamente per come si e’ operato sino ad oggi e’ così.

Con la ns comunicazione siamo certi di aprire riflessioni, di far comprendere  a suon di euro  cosa vuol dire una diversa classe energetica dei ns edifici.

E’ solo il primo tassello di un percorso….seguiteci e  ne vedrete delle belle!!

State per acquistare una casa? Fatevi domande semplici:

Committente o Mecenate?

La mia casa e l’acustica?

La mia casa e l’energia?

La mia casa e il confort?

La mia casa ed il sisma?

Presto alcune indicazioni.

Ingen srl