“Ballando con una STELLA” grazie Elisa DI Francisca

Jesi 30/08/2012               Notte delle Stelle

Ballando con una Stella: Elisa Di Francisca

Questo slideshow richiede JavaScript.

Che Emozione…..grazie Elisa!

Annunci

JESI città mondiale della scherma

Siete GRANDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!

Urban Easy – Laboratorio per la formazione, informazione e partecipazione dei cittadini

Nuove frontiere per la partecipazione.
La partecipazione e costruttiva se i cittadini vengono prima informati e formati sugli eventi.
La partecipazione non può’ essere relegata ad una statistica o ad una intervista su un argomento.
La partecipazione e’ un percorso.
Per ottenere risultati virtuosi sul funzionamento della città, sull’ urbanistica, su temi come la sostenibilita’ ambientale, l’efficienza energetica, non bastano  imprese e professionisti preparati,  ma occorre una crescita  culturale dei cittadini che sono i veri attori della quotidianietà.
Va bene la formazione per i politici, per le imprese, per i professionisti, ma attualmente ci si e’ dimenticati dell’anello fondamentale: i cittadini.
La sfida?
I ns giovani formati nella Scuola per formare i loro genitori, lo scambio di valori generazionali diventerà la leva virtuosa per far comprendere i meccanismi Istituzionali e rendere efficace la partecipazione.
Il  sogno?
Iniziare dalla Vallesina e produrne un “format” ripetibile.
Individuare uno spazio pubblico, che non interferisca con le normali attività d’ufficio, dove organizzare il laboratorio ed iniziare il volo.

Learning By Doing ad Ancona Una emozione è per sempre.

ANCONA – CONFINDUSTRIA ANCONA – Associazione degli Industriali della Provincia Ancona – 31/05/2012
La cerimonia di premiazione del progetto promosso da Confindustria Ancona e Confindustria Pesaro-Urbino. Una bella sinergia tra aziende, studenti e docenti

Ieri pomeriggio nella sede di Confindustria Ancona si è tenuta la cerimonia conclusiva e la premiazione dei vincitori del progetto Scuola e Impresa: learning by doing, promosso da Confindustria Ancona e Confindustria Pesaro Urbino.

A fare gli onori di casa Filippo Schittone, Direttore di Confindustria Ancona, che ha sottolineato la valenza del progetto che ha portato i ragazzi all’interno delle imprese: “Grazie alla vostra freschezza intellettuale voi avete davvero fatto azienda – ha detto introducendo i lavori del pomeriggio – e avete contribuito a realizzare un pezzetto di quel sogno che tutti gli imprenditori hanno e che tramutano in azienda. Avete anche toccato con mano il legame che esiste tra l’azienda e il territorio in cui opera, che è uno dei veri plus del nostro tessuto industriale, fatto per lo più di piccole imprese e di imprenditori che con passione, impegno, serietà e onestà intellettuale rappresentano la spina dorsale del nostro Paese”.

Plauso all’iniziativa anche dal parte di Annamaria Nardiello, Dirigente dell’ufficio Scolastico di Ancona che ha avuto il ruolo di facilitatore dell’integrazione tra scuola e impresa. “In questo progetto ci sono tanti valori importanti: fare squadra, impegnarsi per il raggiungimento degli obiettivi, ma soprattutto mi preme sottolineare il valore dell’attività laboratoriale come metodologia di insegnamento e di apprendimento”. Ha concluso i saluti Giovanni Manzotti, in rappresentanza della Camera di Commercio che ha ribadito come il tema del rapporto tra scuola e impresa sia cruciale e che la collaborazione autentica tra le istituzioni sul territorio porta sempre ottimi risultati.

La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata all’esposizione dei lavori da parte dei ragazzi e dei loro professori, fino ad arrivare alla proclamazione dei vincitori.

Ai vincitori e anche a tutti i partecipanti buoni da spendere presso Media World.

Una bella sinergia, concreta e reale, tra scuola e impresa, che ha prodotto ottimi risultati. Per le aziende, che hanno un reale e immediato vantaggio in quanto si trovano oggi ad avere in mano strumenti nuovi da applicare all’interno dei reparti produttivi; per i professori, che hanno sperimentato il laboratorio come metodo didattico efficace; per i ragazzi che hanno toccato con mano, sperimentando, la vita dell’azienda e che vedono la realizzazione pratica del loro lavoro.
L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata anche dagli studenti dei licei (il liceo Scientifico di Jesi e il liceo Artistico di Ancona, che per la prima volta ha aderito ad un progetto di Confindustria), che normalmente non hanno l’opportunità di vivere davvero a contatto con le aziende industriali.

Il Progetto
Importanti i numeri del progetto in provincia di Ancona: 10 scuole coinvolte, 143 studenti, 30 professori, 8 aziende e un’unica metodologia, quella del laboratorio, ovvero del learning by doing, imparare facendo.
Sono state le aziende del territorio a formulare specifiche richieste di intervento su argomenti di loro interesse: le richieste sono state presentate alle scuole che hanno aderito a seconda delle competenze e delle tematiche e hanno iniziato a lavorare sui progetti a gennaio per terminare intorno alla fine di aprile. La fase di realizzazione ha visto fasi diverse: una prima fase in cui i ragazzi, coadiuvati dai loro professori, sono stati accolti all’interno delle aziende e seguiti da un tutor e una seconda fase in cui il tutor aziendale è andato nelle scuole per seguire l’evoluzione dei progetti.
Ecco le scuole coinvolte:  ISIS – Osimo, Ipsia B.Padovano – Senigallia, ITCG Corinaldesi – Senigallia, IIS Serrani – Falconara, Liceo Artistico Mannucci – Ancona, ITIS Marconi Jesi, IIS Pieralisi – Jesi, ITGC Cuppari – Jesi, Morea Vivarelli – Fabriano, Liceo Scientifico da Vinci – Jesi
E le aziende: Zannini spa di Castelfidardo, Errebi Grafiche Ripesi Srl di Falconara, Baldi Srl di Jesi, Gruppo Sole e Bontà di Jesi, INGEN s.r.l. Proprieta’ & progetti di Jesi, Paradisi Srl di Jesi, Gruppo Loccioni di Angeli di Rosora, Diasen srl di Fabriano.


INNOVARE IL PASSATO questa la ricetta!!

La neve di questi giorni mi ha convinto che i concetti di “domotica” di cui sono innamorato non possono prescindere da elementi di base che non possono mancare in una sana progettazione.

I nostri progetti debbono prendere atto che nel secolo appena iniziato, pur non auspicandolo, vediamo sempre più’ frequentemente:

l’avverarsi dei eventi meteo particolarmente avversi, non e’ impensabile che vi siano Black out elettrici, non deve sembrare strano che eventi politici mondiali ci privino di fonti energetiche di cui siamo sprovvisti (petrolio, metano ecc), l’impoverimento delle ns Istituzioni non consente le manutenzioni preventive, si generano continuamente disservizi in tutti i campi , quindi:

Ecco una prima lista di cosa, oltre alle scorta alimentari, non deve mancare nelle nostre abitazioni:

Fiammiferi; Candele; Coperte; Doposci e abbigliamento pesanti; Stivali in gomma e impermeabili; sapone marsilia; Kit di verifica potabilità acqua, pala da neve, sacchetto di 20 kg di sale, Camino o stufa a legno; “monaca”; spazio per conservare 7 gg di legna ( o alternative in pellets); spazio per orti; piccolo gruppo elettrogeno con scorta di carburante per almeno 7 giorni; caricatore fotovoltaico per telefoni e computer; Serbatoio acqua; lavatoio; pozzo.

Semplicità di sblocco di tutti gli automatismi. Prevedere documento e collaudo con occupanti abitazione di cosa fare nel caso si interrompa la alimentazione elettrica.

Aiutatemi a perfezionare la lista, Grazie!!!

Teorema sulla trasmissione delle emozioni

Come per la trasmissione del calore, la trasmissione delle emozioni da un corpo all’altro, passa da quello piu’ carico a quello più scarico di emozioni.

Tale scambio puo’ avvenire per:

Conduzione, Convenzione, per Irraggiamento…..morale?

NON STANCATEVI MAI DI TRASMETTERE EMOZIONI, metteteci il CUORE!!

Steve Jobs e la mela

Quelli come me, del ’62, hanno un rapporto con il computer di amore odio.

Per lavoro devo utilizzare il computer, tutti i programmi di mia utilita’ funzionano in windows, sono una persona concreta, iper razionale e pure?

Ho comperato un iphone 3, un Imac, un macbookpro, oggetti costosi, completamente su standard propri…..ma costruiti con una filosofia tutta emozionale: prodotti di altissima qualita’, splendida fattura, enormi potenzialita’ ma sopratutto oggetti che trasudano la passione di chi li ha pensati, progettati, costruiti, venduti.

Da qui il mio innamoramento per questo splendido personaggio, padre padrone di questa azienda straordinaria, pacato, sorridente, semplice e originale nel vestire, maniaco perfezionista ma allo stesso tempo quel genio visionario capace di vedere un futuro che non esiste e di costruirlo.

Mi piace pensarlo nel ’76 nel garage sotto casa insieme all’amico Stefen Gary Wozniak, che trafficava con i primi Macintosh, mi piace vedere mio figlio con un suo amico armeggiare in mansarda. Steve da allora ne ha fatta di strada oggi e’ a capo di una delle prime Società per capitalizzazione del Mondo. Da qui ho capito che i sogni vanno inseguiti, per quanto mi riguarda non smettero’ mai di sognare e faro di tutto perche’ i miei cari lo facciano.

Steve ci ha imparato che la strategia vincente delle crisi: vederle come opportunità.

Nel 2005 Jobs aveva già combattuto con un tumore maligno al pancreas , e disse: sapere di dover morire presto e’ lo strumento che mi ha aiutato a prendere le decisioni piu’ grandi della mia vita, e’ il modo migliore per non cadere nella trappola di pensare che hai qualcosa da perdere. Il vostro tempo e’ limitato , non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro.

Altra frase mito di Jobs e’: “Stay hungry, stay foolish”…..”siate affamati, siate folli”!

Oggi ho letto sul giornale che Steve lasciera’ e lo ha detto cosi:

“Sfortunatamente e’ arrivato il giorno in cui non sono piu’ in grado di assolvere i miei obblighi di AD”

Grazie Steve…ancora una volta un brivido ha scosso il mio corpo….grazie per l’ennesima emozione!